Formazione docenti – Arte, creatività e intelligenza artificiale
La formazione che propongo nasce dall’incontro tra esperienza didattica, ricerca pedagogica e sperimentazione artistica.
Da oltre vent’anni lavoro nella scuola e progetto percorsi in cui l’arte diventa occasione di conoscenza, espressione e partecipazione attiva. Come arteterapeuta e formatrice, accompagno docenti ed educatori nella costruzione di esperienze laboratoriali che valorizzano la creatività, il pensiero critico e il coinvolgimento degli studenti.
I miei percorsi formativi integrano metodologie attive, didattica della storia dell’arte e uso consapevole dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla progettazione, senza sostituire l’esperienza artistica diretta.
Le proposte sono rivolte a scuole, reti scolastiche ed enti di formazione e possono essere personalizzate in base alle esigenze dei partecipanti.
Dall’opera al laboratorio – Intelligenza artificiale e didattica della storia dell’arte
Come può l’intelligenza artificiale aiutare un docente a trasformare lo studio della storia dell’arte in un’esperienza creativa, coinvolgente e significativa?
Il percorso propone un utilizzo consapevole dell’IA come supporto alla progettazione di laboratori artistici, attività interdisciplinari e percorsi di apprendimento attivo.
Attraverso esempi concreti, esercitazioni e progettazione condivisa, i partecipanti imparano a utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale per elaborare proposte didattiche, materiali operativi e strumenti di valutazione, mantenendo al centro la sperimentazione artistica, la manualità e la creatività degli studenti.
La formazione è disponibile in tre formule, da 3, 6 e 12 ore, con possibilità di personalizzazione. Il percorso di 12 ore comprende anche una fase di sperimentazione nelle classi, documentazione dei risultati e confronto sulle criticità emerse.
Tre laboratori per ripensare la didattica dell’arte.
La rivoluzione dello sguardo – L’arte come cambiamento
Un percorso che attraversa le trasformazioni artistiche dell’Ottocento, dall’Accademia al Postimpressionismo. Gli studenti interpretano gli artisti e le loro idee, dando vita a un confronto ambientato nel Salon. L’intelligenza artificiale supporta il docente nella progettazione delle attività, nella costruzione del copione e nella preparazione dei materiali didattici.
Il diritto al bello – Conoscere, vivere e valorizzare il territorio
Un laboratorio che collega arte, patrimonio culturale ed educazione civica. Attraverso l’osservazione dei luoghi, dei monumenti e degli spazi quotidiani, gli studenti riflettono sul valore del patrimonio e sulla responsabilità della sua tutela. L’IA aiuta il docente nella ricerca e verifica delle informazioni, nella preparazione di schede di osservazione e nella progettazione delle attività.
Matisse: stare bene con l’arte – Creatività ed espressione personale
Un’esperienza laboratoriale ispirata a Henri Matisse, in cui l’arte diventa occasione per riconoscere ed esprimere esperienze personali di benessere. L’IA viene utilizzata dal docente per progettare il percorso, predisporre materiali operativi e costruire strumenti di osservazione e valutazione.
Scegli il percorso formativo.
Workshop introduttivo – 3 ore
Un primo approccio all’intelligenza artificiale applicata alla didattica della storia dell’arte. I partecipanti esplorano strumenti, opportunità e limiti dell’IA, analizzano esempi laboratoriali e svolgono una breve esercitazione di progettazione.
Corso operativo – 6 ore
Un percorso pratico per imparare a utilizzare l’IA nella progettazione di laboratori artistici. Attraverso esercitazioni guidate, i docenti sviluppano attività didattiche, materiali operativi e strumenti di valutazione, elaborando una proposta da utilizzare nelle proprie classi.
Percorso avanzato – 12 ore
Un’esperienza di formazione, progettazione e sperimentazione sul campo. Ogni docente sviluppa un laboratorio, lo sperimenta nella propria classe e documenta i risultati e le criticità incontrate. Le esperienze vengono successivamente condivise, analizzate e rielaborate attraverso un confronto guidato.
Il percorso si conclude con un report collettivo di sintesi, che raccoglie gli esiti della sperimentazione e le indicazioni per migliorare le pratiche didattiche.
La sperimentazione autonoma nelle classi si svolge oltre le 12 ore di formazione.
Tutte le formule sono personalizzabili e possono essere organizzate online, in presenza o in modalità mista, in collaborazione con scuole, reti scolastiche ed enti di formazione.
Esperienza e collaborazioni professionali
La mia attività di formazione nasce da oltre vent’anni di esperienza nell’insegnamento dell’Arte e Immagine nella scuola secondaria di primo grado e si arricchisce attraverso la ricerca pedagogica e la pratica arteterapeutica.
Collaboro con enti di formazione accreditati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, tra cui Eurosofia e Diesse, per l’aggiornamento professionale dei docenti. Ho inoltre condotto workshop specialistici presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.
Nel 2025 ho contribuito al volume Condivisioni. Didattiche e pratiche dell’arte nei processi formativi, pubblicato da Quorum Edizioni.
Queste esperienze alimentano una proposta formativa che unisce conoscenza disciplinare, sperimentazione laboratoriale e attenzione ai processi creativi e di apprendimento.