Chi sono
Donatella Di Modugno
Arte, educazione e processi creativi
Sono docente di Arte e Immagine nella scuola secondaria di primo grado da oltre vent’anni, arteterapeuta e ricercatrice nell’ambito della pedagogia artistica.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra arte, educazione e creatività: progetto percorsi e laboratori nei quali l’esperienza artistica diventa uno strumento per conoscere, interpretare e trasformare la realtà.
La mia ricerca si concentra sulle possibilità educative del linguaggio visivo, sulla progettazione di laboratori artistici e sull’utilizzo dell’arte come spazio di espressione, partecipazione e crescita personale.
Da anni realizzo attività di formazione rivolte a docenti ed educatori, collaborando con enti e istituzioni che si occupano di aggiornamento professionale. Attraverso corsi, workshop e laboratori condivido metodologie per portare l’arte nella scuola in modo esperienziale, interdisciplinare e innovativo.
Ho condotto workshop specialistici presso istituzioni culturali e formative, tra cui l’Accademia di Belle Arti di Bari, approfondendo il rapporto tra pratiche artistiche, processi educativi e dimensione emotiva dell’apprendimento.
Sono autrice di articoli e contributi dedicati alla didattica dell’arte e alla progettazione educativa. Nel 2025 ho pubblicato un contributo nel volume Condivisioni. Didattiche e pratiche dell’arte nei processi formativi (Quorum Edizioni).
La mia attività si sviluppa attraverso tre direzioni principali:
Educare attraverso l’arte
Progettazione di laboratori e percorsi di storia dell’arte capaci di coinvolgere gli studenti attraverso osservazione, sperimentazione e creatività.
Formare chi insegna arte
Percorsi rivolti a docenti ed educatori per costruire nuove modalità di apprendimento attraverso immagini, opere e processi creativi.
Sperimentare nuovi linguaggi
Ricerca sulle possibilità offerte dagli strumenti digitali e dall’intelligenza artificiale per ampliare la progettazione didattica e creare nuove esperienze artistiche.
Credo in un’idea di arte come esperienza viva: non soltanto conoscenza delle opere, ma occasione per sviluppare uno sguardo più consapevole sul mondo.
